E non so come mai
Dopo tanto tempo
ti sia venuto da credere a quel sogno
Imposto dal tuo stupido cuore
Come se fosse ancora intatta
Quella sorta di telepatia
Che faceva sentire il disagio a distanza
Perché di fatto era condiviso
Che l’assenza portava dolore
Era un’innaturale forzatura
Inaccettabile e da nulla giustificabile
Almeno per più del vezzo capriccioso
Del volersi dare un tono
Giusto per qualche tempo
Nel gioco della seduzione
Ma ora tutto questo rimane solo a te
Nessuna connessione reciproca
Sei rimasto solo nella scatola
E solo salirai la montagna
Non sei più nessuno, un mucchio di cenere
Dopo la fiammata e il capriccio
Necessario come un vestito alla moda
Bellissimo e preferito per un po’
Poi liso, buttato nell’immondizia
Per far spazio nell’armadio
Ridicolo nelle foto guardate pochi anni dopo
“Ma davvero mettevo quel vestito lì?!?”
–
🎶Tears in heaven – Eric Clapton🎶


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