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COPERTINA
Sì, lo ammetto: volevo darmi alla macchia.
Non è una cosa che mi capita normalmente ed anche questa volta, alla fine, non ho avuto la sfrontatezza di farvi una bella pernacchia e bidonarvi senza nemmeno degnarvi di troppi preamboli.
Non dico che ve lo meritereste, non tutti per lo meno, ma io invece me lo meritavo eccome e nonostante sia qui, continuo a pensare che sarebbe stata la cosa più giusta e guadagnata, per me.
Solo che non si può essere ciò che non si è, anche se spesso sarebbe anche meglio. Specialmente nel mio caso.
In questa occasione, ditemi un po’, come non invidiare quei cazzoni che senza grandi complimenti avrebbero si e no mandato un messaggino o forse neanche…magari la volta dopo un piccolo accenno infarcito di sudice, bislacche, patetiche e irriverenti scuse.
Non fraintendete, non è che io sia qui proprio contro voglia, non sono mai stato masochista; magari fra un pochino mi divertirò anche: semplicemente oggi sarei rimasto a casa molto volentieri a fare il puzzle che mi sta facendo impazzire ormai da un paio di mesi, con la mia musica in sottofondo, senza dovermi esporre e magari prendere anche sotto per ciò che dico e per la musica che metto, gli argomenti che porto…ciò che sono e che non nascondo, insomma, anche se convenienza lo suggerirebbe in parecchie circostanze.
Sì, anche se so che non ce la posso fare, a volte vorrei essere più cazzone con gl’impegni e la coerenza ed invece mi tocca sopportarmi così stupidamente responsabile e trasparente.
Antipatico, ebbene sì: cupo gufaccio, cinico rompicoglioni.
Ligio e maniacalmente refrattario all’eccezione, alla sviata; severo e tamugno palo su per il culo dei frivoli.
Da sempre sono uno di quegli scemi che sbraitano, minacciano, scalciano, fanno polverone, ma alla fine sanno di non essere soli al mondo e grugnendo, sbuffando, asciugandosi il sudore dalla fronte, fanno quello che va fatto, invece che quello che volevano fare e che sarebbe stato decisamente divertente fare.
Come dite?
La coerenza, la responsabilità, il senso del dovere e la serietà sono valori da ritrovare e non sono uno scemo, ma anzi un esempio? Che quelli che se ne approfittano oggi, se ne pentiranno presto?
Pst…sì, dico a voi…
Sentite me, che ve lo scandisco per benino: MA ANDATE A CAGARE VOI E L’ESEMPIO!
SCALETTA MUSICALE
- UN’INSENI – PIERANGELO BERTOLI
- GET ON THE GOOD FOOT – JAMES BROWN
- WHAT? – SOFT CELL
- REVOLUTION ACTION – ATARI TEENAGE RIOT
- DRY THE RAIN – BETA BAND
- THE CRYSTAL LAKE – GRANDADDY
- MISIRLOU – DICK DALE
- THE LAKE – ANTONY AND THE JOHNSONS
- CROCODILES – ECHO & THE BUNNYMEN
- STREET 66 – LINTON KWESI JOHNSON
- SPEAK VOLUMES – DALEK
- SAY GOODBYE – ERLEND ØYE
- PORCO DIAZ – AMORE

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