Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Visioni

  • La Città Proibita

    Amore, vendetta, multietnicità, ma soprattutto tanti pugni. Questa potrebbe essere la sintesi in poche righe del nuovo film firmato Gabriele Mainetti. A dire la verità e con un po’ di cattiveria oserei dire che non c’è poi molto da aggiungere, ma ci proverò ugualmente. Un film che, dopo la premessa storiografica sulla questione del figlio… Continue reading

  • Mickey 17

    Mi ricordavo (bene), di essere rimasto particolarmente colpito dalla visione di Parasite e così sono andato poco fa a rileggere ciò che scrivevo all’epoca nel post visione di quello che fu uno dei film più acclamati di quel periodo (se volete farlo anche voi potete recuperare il commento cliccando qui). Perché l’ho fatto? Semplicemente perché… Continue reading

  • The Brutalist

    Se siete degli architetti o comunque degli amanti dell’architettura, immagino sapeste che il Brutalismo fosse una corrente architettonica, ma per me l’argomento era (e di fatto rimane), qualcosa di sconosciuto. FORMA, ecco che parola mi verrebbe istintiva se qualcuno me ne chiedesse una secca, ispirata da questo film: la forma degli edifici, la forma delle… Continue reading

  • Diva Futura

    Avevo voglia di vedere un film allegro e così ieri sera, giorno d’uscita della nuova pellicola firmata dall’ItaloStatuniteste Giulia Louise Steigerwalt, anticipata da un trailer colorato, e incalzante sul ritmo di Just Can’t Get Enough dei Depeche Mode (brano a cui lego ricordi bellissimi della mia pre-adolescenza e che ogni volta che sento mi fa… Continue reading

  • Oh, Canada

    Ci ho rimuginato sopra un paio di giorni ed fine ho deciso che valesse la pena scrivere almeno qualche riga sulla visione del film che un paio di giorni fa mi ha riportato al cinema. Richard Gere e Uma thurman mi suonano come ossimoro, ma nello stesso tempo mi incuriosiscono assieme e così cedo al… Continue reading

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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