Viola spacca il verde la genziana
Nel posto dei funghi e dei giochi di neve
Debole potenza fra nuovo mirtillo
Forte ricordo di profumi ammainati
Squassata dal vento gelato che scende
Dagli ultimi canaloni innevati lassù
La neve tardiva d’inizio maggio
Assomiglia al fremere di arie interiori
Riflettono distorte immagini impresse
Nei giorni che paiono passati da poco
Spelacchiate e grinzose, dure verità
Improvvise fanno saltare nel mondo di là
Sembrava importasse sol la volontà
Ma se la ride di brutto il tempo che va
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🎶Bye Bye Love – The Everly Brothers🎶


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