Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Gorgh

Gorgh

 

Blesga la sbora dla desolasioun

Scura, in t’al gorgh spares un’àmbra

L’é la tinta dal nès, dal sbingaioun

Ann’importa angôta col cha sàmbra

Agh mola i rampein dl’emosioun

Prèla al vōd ch’al suga anch tànbra

Brûsa damand snoc sgrugnē da giēra

Al grànda fin e slē al gris in tēra

18-il-gorgo

Gorgo

 

Scivola lo sperma della desolazione

Scuro, nel gorgo scompare un’ombra

È il colore del livido, del precario

Non importa nulla ciò che sembra

Cedono gli appigli dell’emozione

Ruota il vuoto che asciuga anche la tenebra

Pizzica come ginocchia sbucciate dalla ghiaia

Gronda sottile e gelato il grigio in terra.



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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