Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Trî ās

Trî ās

Ferm’in cûrtil insàm al teimp

Ch’al pêr inciuldē, ma ‘l brûsa

Damand l’îstē cl’é drē a cûcēr

Aspêt ch’in ‘riva, stablī dal sileinsi:

C’al sà ‘d delusioun, c’al strecha

In tl’abrâs dal vigliâch abandoun

E al fà piô samana ed tôt i trî ās

Chi squasen la via e i’m fan al pēl

Meinter sul dûr d’al scrani ‘d fer

E dla realtē, a capês tôt d’un colp,

M’an smàt, seinsa caterel cangh’e,

De smanderem tastoun: perché?!?

 

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Camion a tre assi

Fermo in cortile assieme al tempo

Che pare inchiodato, ma brucia

Come l’estate che sta spingendo

Aspetto chi non arriva, bloccato dal silenzio:

Che ha il sapore della delusione, che stringe

Nell’abbraccio del vigliacco abbandono

E fa piú caos di tutti i camion tre assi

Che scuotono la strada e mi passano vicinissimi

Mentre sul duro delle sedie in ferro

E della realtà, capisco all’improvviso,

Ma non smetto, senza trovarlo che non c’è,

Di chiedermi testardamente: perche?!?



Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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