Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


  • Profezia del vento

    La profezia inascoltata del vento  Coperta dal rullo tonante del cuore Supportato fino a sfinente ingiustizia Ipocrita e vanesia, infame, egoista Che piangeva del male, poi celebrato Da bocca smaltata nel suo digrignare Un ringhio feroce di vendetta spietata Istintiva crudeltà autoassolvente Il cielo grigio si stringe sul petto In questo dieci febbraio svuotato Sostituto… Continue reading

  • Sbronza

    La gente va conosciuta da sbronza Coi pori aperti sulla personalità  Senza i soppalchi di convenienze E con l’acredine impertinente  La nobiltà di trasparenti sproloqui  Si mangia col burro le pose dei bulli Eccolo il meglio senza paure Anche di avere torto e crollare I puri van bene nel regno dei cieli Su questa terra… Continue reading

  • Brusio

    Si confondono nell’orizzonte annebbiato Le parole mischiate in brusio continuo Ormai un blob incomprensibile, pungente Tedioso come sassolini nelle scarpe O calze arruffate sulla punta dei piedi Stanchi di pestare sentieri senza meta Basta parole! Che tacciano immediatamente! Sputate come pulviscolo nel freddo Che gelino sul fondo della strada infangata  Solo musica, musica ad avvolgere… Continue reading

  • Pleura

    Il momento peggiore è quando vai a letto Almeno questo pensavi ieri sera Arrotolato nell’asettica solitudine Di egocentriche coperte ordinate Ma poi è arrivato ancora il mattino Hai visto il Cusna svettare sul fondo I campi imbiancati da algida brina  I sogni di pelle nel dormiveglia Ancora impressi nella memoria Nebbiolina a mezz’aria sui fossi… Continue reading

  • Diva Futura

    Avevo voglia di vedere un film allegro e così ieri sera, giorno d’uscita della nuova pellicola firmata dall’ItaloStatuniteste Giulia Louise Steigerwalt, anticipata da un trailer colorato, e incalzante sul ritmo di Just Can’t Get Enough dei Depeche Mode (brano a cui lego ricordi bellissimi della mia pre-adolescenza e che ogni volta che sento mi fa… Continue reading

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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