Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Sasso

Potrebbe sembrare impossibile

Che non ti passi assieme al tempo

Anzi diventi ogni giorno più grande

È che non ti credono quando dici chi sei

Anzi forse non gli interessa per niente

Che non c’è tempo da perdere con gli altri

Ma tu

L’avevi sentita arrivare improvvisa

Dal basso, incredibilmente nuova

Una vibrazione impossibile d’arrestare

Una scossa; eri a fianco del sasso

Quello con il segnale del CAI dipinto

Dove il Secchia, compagno costante

Gorgoglia le prime note frizzanti

Ci avevi creduto che fosse speciale

Immortale, inestinguibile: unica

Come per te

E invece eccoti qua, banalmente normale

Come le altre volte, carcassa finita

Nella banalità delle scadenze ordinarie

E sei onestamente stupito, perché

Nonostante tutto o proprio per il tutto

Non l’avresti mai detto: nemmeno a ‘sto punto

Che saresti finito in fila col resto

Più ingenuo o più presuntuoso?

Chissà se ci arrivi a ottant’anni da solo

In montagna



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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