Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Lughēr

Lughēr

Guerd i elber gnir žal e aspet al ràs

Malinconich am tōs deinter pōra

Mej lughēr la solitudin in tī fās

E col cl’é mej ch’an selta mia fora

Deinter a un suris, san gh’é abrās

an capīr mia perché al mànd lavora

Se tôt a la fin al và in malora

Se tôt pian, pian vin masnē da la pōra

Nascondere

Guardo gli alberi diventare gialli e aspetto il rosso

Malinconico mi prende dentro la paura

Meglio nascondere la solitudine nei faggi

E quello che è meglio non venga fuori

Dentro a un sorriso, se non c’è abbraccio

Non capire perché il mondo lavora

Se tutto alla fine va in malora

LSe tutto piano, piano viene macinato dalla paura



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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