Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Visioni

  • “Lettere da Berlino”…sarà, ma a me il polpettone piace

    La prima scena del film mi fa venire in mente questa canzone. Una corsa a perdifiato sul terreno scosceso e sconnesso di un bosco. Latta che rumoreggia, un elmetto che va sollevato nella foga, senza fermarsi, per non sbattere alla cieca contro il fusto degli alberi. Guardarsi le spalle. Un cattivo scappa! Un soldato tedesco Continue reading

  • Alla Ricerca di Dory

    L’antropizzazione degli animali nelle produzioni Cinematografiche dedicate ai più piccoli non sono certo una novità, come non lo è il personaggio di Nemo, che a tredici anni di distanza dal suo esordio, torna a regalare emozioni ed avventure nel sequel in cui diventa protagonista la smemorata chirurga Dory. La Pixar sa il fatto suo e Continue reading

  • The Bronx is burning

    Il Bronx è nell’immaginario comune occidentale uno dei quartieri più malfamati di tutta la storia delle metropoli. Bronx è ormai sinonimo di degrado, quartieri pericolosi, delinquenza, droga e violenza. Ogni città ha il suo Bronx, come ama sottolineare la stampa locale quando qualcosa di brutto accade in questi luoghi. Leggendo qua è là è facile Continue reading

  • Risate di bimbo

    Sarà che sentire ridere il mio bimbo a crepapelle mi ha condizionato positivamente, come del resto m’è parso di intendere sia accaduto anche alla ragazza seduta al suo fianco, ma, nonostante l’Era Glaciale sia arrivata al 5° capitolo, il potenziale di divertimento di questa saga iniziata circa quindici anni fa, pare ancora intatto e d’impatto. Continue reading

  • Stranger Things

    C’è stato un periodo degli anni ’90 in cui il nome di Winona Ryder ricorreva spasmodicamente, grazie ad alcune importanti partecipazioni ed interpretazioni, rimaste negli annali di Hollywood: da quella nella pellicola ormai cult “Edward mani di Forbice“, fino ad “Alien – La clonazione“, passando in quel decennio sotto la direzione di registi del calibro Continue reading

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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