Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Riflessioni – Spiegoni – Cazzeggi

  • La San per noi dei Fratini

    Qualche giorno fa, mentre sistemavo un cacciavite nell’armadietto nell’angolo in fondo al garage, mi è caduto l’occhio su un vasetto di Nutella impolverato. Forma inconfondibile, nonostante fosse completamente privo di etichette. Era lì su una mensola tempestata di inutili orpelli, di quelli che non si sa come mai non ti va di buttare via, ma… Continue reading

  • D.A.SPO.: polvere sotto il tappeto.

    Frequento gli stadi da moltissimi anni. Dal 1989 in solitaria, cioè non accompagnato da adulti. Fino ad una decina di anni fa rigorosamente in Curva Sud: prima al Mirabello, poi a quello che noi tifosi della Reggiana continuiamo a chiamare impropriamente, ma con cocciutaggine tifosissima e quindi giustificatissima, Stadio Giglio. Ho una sfilza di abbonamenti… Continue reading

  • Le sirene dell’omologazione

    Leggendo un post di Facebook di un amico, che fra l’altro fu uno di coloro che più mi spinsero ad aprire questo blog e a scrivere, sono arrivato a leggere una lunga riflessione di un genitore sull’opportunità di lasciar colorare i capelli di rosso al figlio adolescente. Penso assolutamente valga la pena fare la cresta… Continue reading

  • Maledetti strumenti!!!

    Fin da ragazzino, abbondantemente contro la volontà di mia madre e un po’ di nascosto da lei, inizialmente, insomma fino a quando non ci ha mollato e mi ha lasciato fare, ho sempre amato essere indipendente e portare a casa la paghetta che mi scocciava chiederle. Per orgoglio, ovvio e perché in un certo momento… Continue reading

  • Emilianità e progressismo

    La prima volta che sentii parlare in maniera seria di Reddito di Cittadinanza fu nel cortiletto interno, dietro il cancello in ferro, che da su quell’infamia che era e che purtroppo rimane ad oggi Piazza Martiri Partigiani o per noi autoctoni semplicemente “Piazza Grande” a Sassuolo e che porta in un’autentica oasi di pace, chiamata… Continue reading

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter