Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Pensierini

  • Colza

    Il giallo della colza colpisce nel segno Il profumo dei marusticani in fiore azzanna Basta chiudere gli occhi per sentire la voce Mischiata coi passi e al rumore del fiume Sentire il calore di un tocco per caso Basta riaprirli per restare abbagliati Dal riflesso del vuoto che non si riempie La primavera prepara un’altra… Continue reading

  • Cinque

    Non si stacca sto filo Bava invisibile Che pende nel vuoto Dall’altra parte. È il peso del nulla Che ti strappa le budella È quello di un’illusione A tenerti in balla Ubriaco di crolli Ti perdi nei conti Sbarelli nei numeri Ma non è matematica: Sette per due fa quattordici Sei a cinque Conta fino… Continue reading

  • Lontano

    Un suicida canta l’amore sui passi d’un pazzo Sfuggito dal letto per trovar la luce del mattino Per trovare anche oggi il grigio del cielo Come grigio è il fiume, serpente irrequieto E grigio è l’autunno a cui s’è fermato il cuore Sospeso nell’ovvio di indolenti non detti Come il soldato su un’isola a battagliare… Continue reading

  • Nebbiolo

    Mi sto ubriacato solo come un cane Davanti alla stufa Guardando un film Mangiando una mela e brustoline Aspettando la neve Mentre piove Nebbiolo Ma un bicchiere è vuoto Continue reading

  • Cielo

    C’è un cielo che risucchia sopra Villa Segrè Una spirale sfiammata di viola Si perde alle spalle il tramonto luminoso Sulla campagna che va verso i monti “Che lusso che è l’amore… che fregatura l’amore” Sangue Loro arpiona un ricordo che avevo insabbiato La Zia Luciana, che mi abbraccia e crolliamo assieme Ho gli occhi… Continue reading

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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