E sospiro guardando dal finestrino
La nebbia giocare a tagliare il centro
Di pali, edifici e tralicci di ferro
Le punte degli alberi sospesi su sogni
Pronti a svanire nel giallo del sole
Che arriva al di là della campagna sopita
Nel torpore del tempo che frena:
Dopo il furore estivo il mondo rallenta
Nel profumo di foglie cadute a marcire
Nei campi sfiniti, pronti a dormire
Qui a due passi dalla via Emilia
Che brulica impegno e frustrazione
Incurante del richiamo delle stagioni
Sale la voglia di salire lassù
Dietro quel muro di nebbia e fragore
assecondare l’autunno, vivere a pieno
Il profumo dei boschi e della stufa
Guardare il mirtillo che rosso dipinge
Il Cusna imponente, che guarda dall’alto
Lo scricchiolio del fondo del bosco
L’aria pungente, pura, incalzante
Pulisce narici, polmoni e cervello
Silenzio distratto dai boscaioli
Gli ultimi funghi e tempo prezioso
Per meditare, ma senza paura
Di perdermi dolce nell’ozio più caldo
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🎶My favorite things (Live) – Brad Mehldau🎶


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