Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Calanchi

Ed ecco ancora solo

Inchiodato da dieci minuti

A fissare una siepe

Nel parcheggio a quaranta gradi

Perso fra i calanchi

Dell’irrequietezza 

Sconnessi dalla lotta

Fra la cruda consapevolezza

E l’indole deleteria

Di ch’insiste senza senso

Nel tramutarsi in pozzo

Per assetati irriconoscenti

Dal fondo nero ecco 

il grido inascoltato, ignorato

Della solitudine, dell’ingiusto

La disperazione dello sciocco

Che non crede più in nulla

Ma non lascia andare

Ciò che istinto trattiene 

Ed affoga nella pozzanghera

Delle sue disilluse convinzioni

🎶Things have changed – Bob Dylan🎶



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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