Non c’è turbamento nel ritorno dell’estate
Che bussa d’improvviso
Mentre sei fermo all’inverno
Con le calze troppo pesanti
E gli occhi verso il basso
per non inciampare nei ricordi ingombranti
Sparpagliati nel cielo irrequieto
E non azzardare sguardi frizzanti
Verso un futuro senza sussulti
Un limbo più pesante dell’adolescenza
Senza un domani, ma solo il tuo “eri”
–
🎶Che cosa resta – Franco Battiato🎶


Lascia un commento