La profezia inascoltata del vento
Coperta dal rullo tonante del cuore
Supportato fino a sfinente ingiustizia
Ipocrita e vanesia, infame, egoista
Che piangeva del male, poi celebrato
Da bocca smaltata nel suo digrignare
Un ringhio feroce di vendetta spietata
Istintiva crudeltà autoassolvente
Il cielo grigio si stringe sul petto
In questo dieci febbraio svuotato
Sostituto dai continui anniversari di morte
Ma il pensiero non può che volare
Anche s’è rimasta una sola faccia di luna
Che il rollio non si spegne a comando
Le onde continuano a far dondolare
Non c’è l’interruttore del senno
Ed è una condanna sognare una stanza
Ch’ormai s’è riempita di serpi e scorpioni
–
🎶Blowing in the wind – Bob Dylan🎶


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