Come Don Chiscotte contro i mulini a vento, sciocco
Per amore, amore vero, puro, totale, sordo
Raccolgo cocci, deglutisco filo spinato, sangue
Firmo con la bile una resa, dopo anni cocciuti, scemo
E rivedo col filtro del nemico impossibile, alieno
Battaglie perse in partenza, senza regole, schizzi
Spengo la luce e vado a letto nel gelo della fine, amen
Nella desolazione di una sconfitta annunciata, ingenuo
Se solo fosse stato possibile vedere la barriera, rozza
Che c’era fin da subito, camuffata da pungiglioni, duri,
Vigliacchi e dolorosi in attesa di difese abbassate, infami
Quanta fatica inutile nel cercare di dare il massimo, tutto
Quante immotivate coltellate improvvise, svagate
Date pur di non affrontare l’unica certificata verità, codardia
Ch’è impossibile parlare con chi non può capire, dicono
Che non lo farà apposta, ma a te l’ha fatto davvero, spesso
E non può smettere di farlo, neanche se volesse, sicuro?
Distrazione patologica e tu a sgugnare senza senso, solo
Che magari son tutte balle solo per giustificare merda, facile
Non cambia niente una in più o una in meno, ormai
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🎶 Grown Men Don’t Fall in the River, Just Like That – Liars 🎶


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