Una dura corazza
Si riempie di vuoto
Fuori coriacea
A protegger la morte
Rimbombano i colpi
Degli anni passati
L’inutile invito
A darti la mano
Sei solo e ci crepi
Su questo divano
Non resta che avere
Crearsi da solo
Possibilità più veloci
Per non aspettare
Inutile tempo
Passato a marcire
Senza gentilezza
Passato a rincorrer
La riconoscenza
Trovando l’invidia
E la vergogna per questa,
Per l’esser di troppo
Per non avere
In nessun luogo
La tua poltrona e
Diritto a pretese
La resistenza finisce
Il 25 aprile
–
🎶 Festa Mesta – Marlene Kuntz 🎶


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