Si gela di freddo su questo divano
Si è spenta la luce di ogni speranza
Non c’è quadrato che possa esser cerchio
Non c’è più parola che serva al domani
Ti aspetta il percorso del vecchio scazzato
Col cuore ingabbiato dal pregiudizio
Di chi non aveva e non avrà mai tempo
Per stare a sentire i sogni pulsanti
La voglia di fare, di dire e provare
E saggio ti scegli passioni pulite
Da solo cammini su rive di fiume
Sperando di scordare il tuo fuoco
Che arde scaldando la delusione
Unico approdo in fondo ai tuoi viaggi
Ed ora ti tocca per non tracollare
Buttare gli appunti di sogni invecchiati
Ingialliti nel tempo non galantuomo
Strozzati da scuri tentacoli stretti
Ti aspettano i giorni della nostalgia
E qualche rimpianto mezzo inventato
Aneddoti fatti per creare un po’ il mito
Di quando scorreva forte la vita
Ma in realtà si svegliava la morte
Che s’accompagna ogni cosa alla fine
E non c’è più niente da fare, da dire
Hanno scritto per te la parola basta
Su tutto quello che ancora ti manca
Si gela di freddo su questo divano
La notte non scorre, ma ti consuma
Immerso nel buio di primavera
Che brilla per chi ha coltivato assieme
Nei campi di fertile devozione
Muori di freddo, di fame e di sete
Servisse a qualcosa ubriacarsi
Ma sempre da solo non vale più niente
Si spegne la stufa, il sole, la vita
Si gela di freddo su questo divano
Ma è l’unico posto che ho
E almeno qua so dove sono
E smetto di illudere l’anima mia
E il fuoco che brucia lo fa inutilmente
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🎶 The Funeral – Band of Horses 🎶


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