Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Furastēr

Furastēr

Brüsa rasgnē al fog in tl’orba dla nōt

Al lēt l’è vōd ma seint ancàra chè

La vèta scapeda mòta in dè sòt

Al bel fiōr rēr che a la fīn al s’è schē

L’è suces di an fà, adesa sa vōt?!?

Invedia chi strecha e basta perché

La banalitē dal dulōr pōl frustēr

Pó a soun mort damand un furastēr

Forestiero

Brucia rassegnato il fuoco nel buio della notte

Il letto è vuoto ma sente ancora qui

La vita scappata muta in giorni asciutti

Il bel fiore raro che alla fine s’è seccato

È successo anni fa, adesso cosa vuoi?!?

Invidia chi chiude e basta perché

La banalità del dolore può consumare

Poi sono morto come un forestiero



Lascia un commento

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter

Scopri di più da Bar Snob

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere