Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Fiāca

Fiāca

Sutila l’as pianta drē i o.c, àmbra

Un vēl alser imbarbaja la vesta

Galaverna imbroja pina’d sàndra

Che lugheda in nēbia bianca la sta

Pina ed merda, ‘sta troia l’è tàndra

La disvin un righ négher in tla gràsta

Insema i vēder e pò in ti fōs

Sembra mia ma, pian, lat fiāca i ōs

Fiacca

Sottile si conficca dietro agli occhi, ombra

Un velo sottile confonde la vista

Galaverna imbroglia piena di cenere

Che nascosta in nebbia bianca sta

Piena di merda, questa truffatrice è tenera

Diviene un rigo nero nella crosta

Sopra ai vetri e poi nei fossi

Non sembra ma piano fiacca le ossa



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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