Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Jannacci

Un velo di bianco

Elegante di morte

La galaverna incornicia

Il disco tenue arancione

Lo potresti toccare

Che tanto non scotta

Disegnato a pastello

Sul cielo ovattato

La bellezza del freddo

E delle ustionanti parole

Allieta la noia del viaggio

Il vuoto della destinazione

Accarezza la mia malinconia

“Ti sei sentito solo

In mezzo a tanta gente

Si ma

Guarda che di te e degli altri

A tutta questa gente qua

Ecco, non gliene frega niente”

(E. Jannacci)



Lascia un commento

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter

Scopri di più da Bar Snob

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere