Avevi sentito i suoi baci avvizzirsi
Asciugati dal vento, strappati, riarsi
Sfuggevoli e secchi, ormai cortesia
Sentenza impiccata a testa in giù
Ombre sui muri d’icone ingiallite
Istantanee sbiadite del tempo che fu

Avevi sentito i suoi baci avvizzirsi
Asciugati dal vento, strappati, riarsi
Sfuggevoli e secchi, ormai cortesia
Sentenza impiccata a testa in giù
Ombre sui muri d’icone ingiallite
Istantanee sbiadite del tempo che fu

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.
Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.
Antonio “Zanna” Zanoli
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