Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Tedio

Ti spezza il cuore

Questo vento nel buio invernale

Che non si ferma più

E spintona il silenzio

Scaravolta le speranze

di potertici cullare

Un po’

E ti vien mal di pancia

È peggio della rabbia più profonda

Più meschino dell’ingiustizia

E inarrestabile. Inevitabile tedio.

Fa impazzire non possedere rimedio

Ti nascondi nelle coperte

Ammettendo il bisogno, costretto,

Di scappare da quello che ami

Che perso nella furia cieca

Trasfigurato dall’ira delirante

Non lascia possibilità e traccia di sé



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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