Ti spezza il cuore
Questo vento nel buio invernale
Che non si ferma più
E spintona il silenzio
Scaravolta le speranze
di potertici cullare
Un po’
E ti vien mal di pancia
È peggio della rabbia più profonda
Più meschino dell’ingiustizia
E inarrestabile. Inevitabile tedio.
Fa impazzire non possedere rimedio
Ti nascondi nelle coperte
Ammettendo il bisogno, costretto,
Di scappare da quello che ami
Che perso nella furia cieca
Trasfigurato dall’ira delirante
Non lascia possibilità e traccia di sé


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