Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Vorace

Il vento

trascina in strada l’odore del bosco

E voci lontane, uguali alle vostre

Di quando parlare non bastava mai

Poi, così

Consuma nel sibilo si spegne nel nulla

Svanire in ‘sto modo non pare umano

Senza motivo e senz’ombra, polvere

Veloce

Scuote forte la fiamma e le pareti buie

Infinito sembra non voglia finire mai

Vorace si mangia la luna e le stelle



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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