Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


LEI NON SA CHE SOGNO IO – PUNTATA 45 – MARGHERITA

Eccoci quindi agli squilli di tromba finali. Stanchi, ma felici del percorso intrapreso ci apprestiamo a compiere gi ultimi passi della stagione di Lei non sa che sogno Io, che con Margherita chiude i battenti per questa quarta stagione. L’atmosfera è proprio quella da ultimo giorno di scuola: c’è un po’ di stupidera nell’aria, tanta voglia di ridere e di disimpegno. La nostra ospite, lo scopriremo da lì a poco, ha quel genere di simpatia e di presenza perfette per tenere un po’ in riga questi due discolacci e soprattutto per farci comunque passare momenti veramente belli e divertenti, alternati ad altri di grande profondità e riflessione.

Minuta e dal sorriso grandissimo, come gli cocchiali che le adornano il viso e dietro i quali si celano occhi vispi e da furbetta. Giovanissima (solo 12 anni), parte con un po’ di emozione a roperle la voce, ma la personalità esce immediatamente a riempire al meglio con la propria storia lo spazio di questa ultima puntata. Si parte con la scuola dove Margherita predilige scienze e dove pare tutto vada benissimo anche nelle altre materie. Nei suoi progetti per il futuro probabile la sua scelta di una specializzazione in “avvocato sanitario” al Cattaneo.

Vedere ondeggiare una ragazzina di 12 anni, totalmente presa dal ritmo reggaeggiante di Junko Partner di The Clash, mi da un brivido di soddisfazione da vero boomer (che poi tecnicamente non sarei nemmeno). Già a microfoni spenti Margherita ci presenta il desiderio di poter parlare di Basket, che pratica. Ci dice che secondo lei è bello poter parlare del suo sport e così ci racconta della sua squadra, del suo allenatore e del fatto che in squadra sono tantissimi. Ha stretto amicizia in particolare con un paio di persone. Ma il bello viene quando si parla di tecnica. Io continuo a guardare Margherita e qualcosa mi risulta familiare, ma non riesco a capire ancora di preciso cosa…mi ci vorrà un po’ a capire il suo approccio agli argomenti e il suo modo di fare mi ricorda niente po po di meno che la mia piccola Elena…pensa te…

Altro sport che piace a Margherita è l’equitazione, che ha praticato in passato e che spera di riprendere durante l’estate. Davvero bello il suo approccio alle descrizioni, che rendono apparentemente semplici cose che non lo sono affatto. Approccio davvero deciso e di grande personalità, di certo non presuntuoso. Sa cosa le piace e soprattutto non ha paura, ma si pone verso le cose con fare propositivo.

Le vacanze probabilmente le farà a Parigi, mentre l’estate passerà fra famiglia, centri estivi e i suoi animali: ha una pincerina di nome Stella e con un bel sorriso ci descrive com’è fatta dicendo che è una giocherellona. Dice che è “tipo come una migliore amica” per lei. Il lato dolce e delicato di Margherita esplode in questi istanti: è bastato parlare di compagnia e di amicizia, argomento che ci riproponiamo di affrontare meglio dopo un po’ di Talking Heads.

Come spesso accade a Lei non sa che sogno Io, sono bellissimi i discorsi e le discussioni aperti, ma non sapete davvero quanto vi perdiate nei momenti a microfoni chiusi. Anche con margherita le cose vanno così. Continua a ballicchiare e a spiegare con decisione e serietà e ci dice che la cosa più importante della vita è “l’amicizia”. BOOOM! Fantastico vedere quanto ci crede e mi rincuora, perché non posso non essere d’accordo con lei: senza gli altri cosa siamo? Margherita mi fa usare un aggettivo a cui sono molto affezionato in questo periodo: consapevole. Le calza a pennello e visto che stiamo parlando di una vivace, dolce e a tratti ingenua dodicenne, direi che siamo di fronte a tanta roba. Ecco perché mi viene in mente la mia Elena, penso ancora fra me e me…

Paragoni fra generazioni: l’estate è ancora la stagione migliore per creare, consolidare e approfondire le amicizie? Pare proprio di sì. Fantastico un po’ ripercorrendo i ricordi delle mie estati d’infanzia, riflettendo a voce alta e facendomi prendere un po’ dall’approccio analitico di Margherita a cui ora però Monch fa un domandone sempre a tema amicizia: quando uno ci è veramente amico? Semplice e consapevole la risposta della nostra ospite: un amico è vero quando c’è anche nei momenti meno facili. Qualche litigata per gelosia (dice di essere gelosa!), ma il broncio dura poco e si fa la pace molto velocemente. Si torna a parlare di vacanze e in particolare delle vacanze in Camper, pardon, in Motorhome, che probabilmente sarà il mezzo con cui si muoverà Margherita in questa estate. Alla domanda sul perché le piaccia questa modalità, altro condensato di consapevolezza e di lucidità. Margherita è appassionata e piane di curiosità, ma continua a dare l’impressione di non sprecare nemmeno uno dei suoi guizzanti sguardi nel caso. Tutti sono mirati e/o alla ricerca di qualcosa di preciso. Scienza, esplorazione: ecco le parole d’ordine. Piccola esibizione di francese e di inglese in ottima pronuncia, prima di passare alla rubrica sul turismo sassolese: questa sera si passa addirittura dalla monaca di Monza.

Ancora una volta, durante la pausa musicale impegnata dal vecchio successo dei Monaco “What do you want from me?”, Margherita si lascia trasportare dalla musica e al secondo passaggio del ritornello già lo canticchia, come se questo pezzo fosse ora in heavy rotation sulla sua radio preferita. Vederla sorridente e serena, ballicchiare, mette pace e infonde felicità. Impossibile non sorridere inteneriti nel guardarla. Decide però di tornare a parlare di Stella, la sua pinciarina, di cui si è innamorata al volo e lei dice “mi ha completamente cambiato la vita”. Bellissimo il suo modo di stringersi nelle spalle sorridendo emozionata a ripensare a quei bei momenti. Coccole, giochi e tante chiacchiere con la sua cagnolina, che viene gestita dalla nonna Arianna, nelle esigenze. “La proteggo”…come non sciogliersi di fronte a questo modo di esprimersi? Margherita mi ha conquistato, come fa notare il Monch. È così.

Per metterla un po’ in crisi bisogna perlare di lettura…dice che però, se qualcuno le leggesse i libri, forse, ecco, così: guarda caso è venuto il momento di Sandro, che questa sera sarà ispirato dalla parola chiave “camino”, parola scelta da lui stesso, visto che per le ultime letture stagionali Monch ha dato a lui questo privilegio. Si va dunque su Tobias Wolf . Margherita si lascia assorbire senza riserve dall’incedere suadente di Sandro e alle parole chiave delle singole frasi, si metteva addirittura a mimarle: completamente rapita e attenta a rimarcare la vogliadi saperne tanto e di sedare la propria curiosità in un circolo perpetuo fra curiosità e apprendimento. Scherziamo un po’ su quanto sarebbe bello avere un Sandro da comodino per farsi addormentare dalla sue dolcezze.

Margherita vuole chiudere in grande stile e ci vuole parlare di: sogni. Già questo basterebbe per fare sorridere di soddisfazione, ma è semplicemente da pelle d’oca la descrizione del suo sogno: essere ricordata dagli altri per le cose belle che ha fatto e per l’attenzione dedicata alle altre persone. Poi si va su qualcosa di più “comune”: diventare una cantante, diventare come Michael Jordan (il suo idolo) e di avere una famiglia. Gli altri che tornano: prima l’amicizia, ora il desiderio di impegnarsi per le altre persone. Che bella persona che è la piccola Margherita, altruismo e poco moderna voglia di coinvolgere gli altri nella propria vita.

Il tempo è tiranno e così arriviamo alla conclusione della stagione 4, che dunque chiude col botto che “ricordatevi che i sogni si devono dare con cautela, bisogna vivere una vita semplice e se qualcuno ti dice una cosa brutta bisogna andare avanti, senza farsi fermare da chi non ci vuole bene”. Da togliere le parole: cosa aggiungere con un finale in mano ad un’ospite così?

Che meraviglia Lei non sa che sogno Io, ci sentiamo per la stagione 5.

CLICCA SULLA BARRA SOTTOSTANTE PER ASCOLTARE IL PODCAST



Lascia un commento

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter

Scopri di più da Bar Snob

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere