Lo strappo scuro del silenzio notturno
Sgranato s’appende svuotato di sogni
Spazzati dal vento che torna a pelare
Il filo di luce che arriva da dietro
Impiccato ai sorrisi imbibiti di freddo
La nuvola diventa pian, piano di panna
L’ombra di colpo è una lama che taglia
Il profilo turchese di un’altra mattina
Cinguetta nel vuoto che adesso si vede


Lascia un commento