
Capitano serate un po’ cupe e poi capita che la fortuna voglia che sia la stessa serata in cui sono in programma le registrazioni di Lei Non Sa Che Sogno Io, o meglio, in questo caso La registrazione, visto che per disguidi organizzativi gli ospiti pronti ad essere intervistati non sono due, bensì una sola: Federica, che entra timidamente, con un sorrisino imbrazzato, ma carico di curiosità nel solito studiolo allestito nella sede Anffas dell’Albero d’Oro a Sassuolo. La curiosità ha il sopravvento e anche l’indole gioviale di Federica, che appare lampante fin da subito e così non si attende nemmeno l’inizio della registrazione per buttarla in chiacchiera gioviale. Anche questa volta tutto pare funzionare fin da subito e così non ci resta che iniziare con la Puntata 40.
Appena apriamo i microfoni pare che la nostra ospite si intimidisca di nuovo. Il potere malefico del microfono? Speriamo proprio di no. Per rompere il ghiaccio ci dilunghiamo nei convenevoli e nei dovuti ringraziamenti a chi rende possibile o semplicemente a chi ci aiuta in questa bell’avventura, ma ovviamente quello che interessa a noi è la storia di Federica che ci ascolta incuriosita nei nostri cazzeggi radiofonici. Ah, forse non proprio tutto funziona…ce la caveremo anche questa volta. Con le prime domande torna la verve di Federica che abita a Formigine con la famiglia e anche se mai si direbbe, ha ventinove anni.
Monch entra subito a gamba tesa e dichiara che Federica saprebbe insegnarci bene come si gestisce una storia d’amore e si prende anche una sgridata dalla nostra ospite perché “non ridere!”. Entra subito in gioco la figura di Corrado, il fidanzato a quanto pare, un pochino geloso di Federica. A microfoni spenti su Corrado ci vengono dette alcune cose, che saggiamente Federica preferisce rimangano segregate nel fuori onda e saggiamente svicola subito introducento l’argomento Teatro, che semplicemente è BELLISSIMO! Ci chiede subito se anche io e Marcello sappiamo fare teatro e la risposta che arriva all’unanimità, è no…anche qui è coinvolto Corrado, che non molla mai la presa a quanto pare: lui c’è sempre. Ma è molto bravo a fare teatro. Un po’ di musica…And you will know us by the trail of dead…

Sciflamenti vari e giochetti per sistemare l’impianto in presa diretta e intanto Fede ripassa i giorni in cui frequenta l’Anffas, ma poi guarda caso si torna a parlare di Corrado, che l’ha conquistata, perché “È BELLISSIMO”…roba da sciogliersi. Federica frequenta anche Villa Sabattini, dove lavora alle varie attività che lì vengono proposte. Poi si torna a parlare di teatro dove stanno studiando le relazioni d’amore. La nostra ospite è dolcissima e simpaticissima e mi invita anche a vedere lo spettacolo che ci sarà a Maggio. Uno spettacolo serio. Come lei, del resto e ci tiene tanto a sottolinearlo. Scopriamo che Corrado parla solo in sardo…
Musicalmente parlando insistiamo con l’amore assieme a Lou Reed e chiediamo a Federica chi gli ha regalato i begli anelli che ha alle dita. Ma pare proprio assorbita totalmente, oltre che da Corrado, dalle attività e dalle amicizie dell’Anffas. Passiamo assieme in rassegna i nomi dei suoi amici più affezionati: a Federica non capita mai di litigare con gli amici, ma un po’ con Corrado sì. Ma cosa significa litigare? Continuiamo a parlare amichevolmente e in maniera rilassata anche di pizza e di tecnologia, prima di passare alle curiosità prese da Sassuolo di Profilo, come di consuetudine in questa stagione. Argomento della serata sono le Fiere d’Ottobre. Da cui passiamo a parlare di shopping. A Federica piace comprare rossetti.
Parliamo un po’ del carnevale, che al momento delle registrazioni era nel momento clou e poi si passa anche a parlare di danza, che Federica ama molto e pratica in Anffas con Asia. Salta fuori anche qualche ricordo di un’altra era, parlando di danza…dopo questa lunghissima chiacchierata ci prendiamo una piccola pausa con un po’ di musica.

A microfoni spenti Federica fa sciogliere Monch rispondendo alla domanda:sei mai triste? NO…da quando c’è Corrado…nulla da aggiungere. Arriviamo di corsa all’appuntamento con le letture di Sandro Campani, che questa sera si fa ispirare dalla parola: televisione…parola brutta, che però Sandro riesce a traformare in qualcosa di, come sempre, imperdibile. Una televisione a fianco dei cassonetti…una storia da seguire parola, per parola…un finale da ridere, che piace anche a Federica. Il racconto era “il Televisore” di Elvis Malaj. Anche lo spiegone rende speciale l’angolo di Sandro.
Torniamo però con Federica, per gli ultimi minuti di programma. Lei ama i cani, ma purtroppo non ne può tenere uno per problemi di vicinato. Ne vorrebbe uno bianco. Si parla così di sogni. Il sogno per il futuro di Fede è quello di lavorare di più all’Anffas. Neanche da dire il mio: lavorare meno. Rubo un po’ di spazio per parlare della mia camminata Sassuolo/Febbio, che già mi sta facendo palpitare. Anche a Federica piace la montagna. La sua spontaneità e la sua dolcezza scoppia in sospiranti “Ecco Vedi!” e in bellissimi sorrisi. Una compagnia che fa volare il tempo quella della nostra ospite e che ci porta fino alla fine di questo allegro appuntamento con Lei Non Sa Che Sono Io. Fede è stanca e noi un po’ pesantoni…un semplice CIAO, per chiudere…
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