Scivola lenta e livida la sera
È l’ombra del giorno che sfuma
Lungo le rive del Secchia
Che s’arrampica sui monti
Assorbito dall’indaco, laggiù
Il tramonto ventoso
Sospira sconsolato e gelido
Caterina canta
Rubando una lacrima nascosta

Scivola lenta e livida la sera
È l’ombra del giorno che sfuma
Lungo le rive del Secchia
Che s’arrampica sui monti
Assorbito dall’indaco, laggiù
Il tramonto ventoso
Sospira sconsolato e gelido
Caterina canta
Rubando una lacrima nascosta

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.
Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.
Antonio “Zanna” Zanoli
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