Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Guai

Guai

Siga arvuieda la tenerèsa

In tal sfarghersen ed veti in presia

Alseri an vaden e i scapen via

Drughedi, sòchi da ego sburoun

Al S’arghegnen schifedi a la vesta

Tiren drèt e scanselen al fastedi

Guai tucher al dirèt a felicitē

Pasa sovra cadaver dl’umanitē

Guai

Piange ranicchiata La tenerezza

Nell’indifferenza di vite Di fretta

Superficiali non vedono E corrono via

Drogate, strafatte da ego presuntuosi

Schifate si scansano alla vista

Tirano dritto e cancellano il fastidio

Guai toccare il diritto alla felicità

Passa sul cadavere dell’umanità



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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