Guai
Siga arvuieda la tenerèsa
In tal sfarghersen ed veti in presia
Alseri an vaden e i scapen via
Drughedi, sòchi da ego sburoun
Al S’arghegnen schifedi a la vesta
Tiren drèt e scanselen al fastedi
Guai tucher al dirèt a felicitē
Pasa sovra cadaver dl’umanitē

Guai
Piange ranicchiata La tenerezza
Nell’indifferenza di vite Di fretta
Superficiali non vedono E corrono via
Drogate, strafatte da ego presuntuosi
Schifate si scansano alla vista
Tirano dritto e cancellano il fastidio
Guai toccare il diritto alla felicità
Passa sul cadavere dell’umanità

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