Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Sabioun

Sabioun

La streda bianca la còr via ed langa

An gh’é nebia, an gh’é neva sol al grīs

Dal sguerd fès in t’un gninta ch’al vanga

L’arsura dal sabioun c’han g’ha d’avīs

Quacia incosa, nascand ‘na poundga

Ch’la ràsga via al matein, al surīs

Pècia spècia la véta in t’un spē.c

Dè se spēcia m’an s’àda d’eser gnū vē.c

Sabbione

La strada bianca corre via veloce

Non c’è nebbia, non c’è neve solo il grigio

Dello sguardo fisso in un niente che vanga

L’aridità del sabbione che non ha idea

Copre tutto, nasconde un ratto

Che rode il mattino, il sorriso

Batte spiccia la vita in uno specchio

Giorno si specchia ma non s’accorge d’essere diventato vecchio



Lascia un commento

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter

Scopri di più da Bar Snob

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere