Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Fioca

Fioca

Fioca lüs dla solitudin, incanta

Quacē sóta i pān smarī in tl’orba

Ed noti silensiosi, ansün canta

Scur, piat e vōd, sol al ricord al turba

Ste scusēr in deriva, vida santa

Sbrislēr fīn la to rabia in tla torba

Soun un cuntadein chan mola mai

Chal lavora anch col man pini ed tai

Fioca

Fioca luce della solitudine, incanta

Coperto sotto i panni smarriti nel buio

Di notti silenziose, nessuno canta

Scuro, piatto e vuoto, solo il ricordo turba

Questo scusare in deriva, vita santa

Sbriciolare finemente la tua rabia nella torba

Sono un contadino che non molla mai

Che lavora anche con le mani piene di tagli



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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