Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Judy

Judy

S.cianch ed novla voulen pian, pian

Ai vàd lè, deinter al sileinsi

countra lüs, ch’impesen l’aria žleda

Chi žoghen a quacer e cambier al mànd

seins’armor fan pareda in t’al cōr

I Ruben sguerd al teimp ch’as ferma segh

La prèma neva de st’inveren piumbē

D’impruvis, rapès la nota sàn rubē

Judy

Frammenti di nuvola volano piano, piano

Lì vedo lì, che riempiono l’aria gelata

Che giocano a coprire e cambiare il mondo

Senza rumore si fanno largo nel cuore

Rubano sguardo al tempo che si ferma con loro

La prima neve di questo inverno piombato

D’improvviso, rapisce la notte sonno rubato



Lascia un commento

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter

Scopri di più da Bar Snob

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere