Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Rusneinta

Rusneinta

Fràd, al rumor di fōs, la lòna elta

Sol damand sàta tempurel in Sècia

Trov la bancheina ràta in tla smelta

Chi sia stè n’al so mia, ormai l’è vecia,

ma mia al veint; anma rusneinta

Cor cl’insest e fort ancàra al pècia

Carpē as nascànd, ans vol mia fēr sintir

Sà d’eser malatia, m’han vrèv fēr sufrir

Arrugginita

Freddo, il rumore dei fossi, la luna alta

Solo come sotto temporale in Secchia

Trovo la panchina rotta nel fango

Chi sia stato non lo so, ormai è vecchia,

Ma non il vento; anima arrugginita

Cuore che insiste e forte ancora batte

Crepato si nasconde, non si vuole far sentire

Sà di essere malattia, ma non vorrebbe far soffrire



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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