Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Granlein

Granlein

L’è la crudeltē d’un granlein ed sēl

Casē in tla frida, precis, con mira

Srà mia na badileda, ma al fà mēl

Brüsa sòta da matein’a sira

Par chal chèch cichin, vigliach ch’al fā burdēl

piò và al teimp piò al sbregh as vira

E al māt t’è tè: lusgoun par gninta

I en sol bali d’un ch’al fa par finta

Granello

È la crudeltà di un granello di sale

Buttato nella ferita, preciso, con mira

Non sarà una badilata, ma fa male

Brucia asciutta da mattina a sera

Per quel chicco piccolo, vigliacco che fa confusione

Più passa il tempo più lo squarcio si apre

E il matto sei tu: lacrimoni per nulla

Sono solo frottole di uno che fa per finta



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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