Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Sorda

Sorda

Stof damand la neva ed premavera

Balein drē novli sbiaved e fràd

Luntan, al blesga via insem’a sera

Tan t’archord piò l’ultem tach e quand al rèd

Chimera nascosta l’an per piò vera

Smindgheda l’elba žò da sira, ans vàd

In sileinsi la se smorsa pian, pian

Strusē da sorda crudeltē a du man

Sorda

Stanco come la neve di primavera

Pallino dietro nuvole pallido e freddo

Lontano, scivola via sopra a cera

Non ti ricordi più l’ultimo tocco e quando ride

Chimera nascosta non è più vera

Dimenticata l’alba sotto sera, non si vede

In silenzio si spegne piano, piano

Strozzato da sorda crudeltà a due malni



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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