Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Crōsa

Crōsa

Arpej al sileinsi, solitudin

Squasē dal barbaj dla neva in sèma

Smors la musica, ascolt din dò disvin

Al cioch sord, fànd dla scunfeta cla rēma

Countra, damand ste veint žle, pin

Dn’inveren apeina ‘rivē, ‘na lèma.

Tàc la crōsa, sùbet as quacia al sōl

L’ósta dal capès piò che tasēr an pōl

Croce

Riaccendo il silenzio, solitudine

Scosso dal riverbero della neve in cima

Spengo la musica, ascolto da dove proviene

Il tonfo sordo, profondo della sconfitta che rema

Contro, come questo vento gelato, pieno

Di un inverno appena arrivato, una lima

Tocco la croce, subito si copre il sole

L’accortezza della consapevolezza più che tacere non può



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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