Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Ransi

Ransi

La fragilitē d’un bos.ch cargh’ed nēva

Bachē dal caveriol afamē e sōl

Chissà cun la lòna cum al lusghēva

Al sbrai di fās squasē e tirē pr’al cōl

Cusna spernighē d’un veint blò, lēva

Curiandol giasē al sol teved e mōl

Al carnevel tira tranquèl Inansi

Drē dai mûnt bàmbi e pinsedi Ransi

Rancide

La fragilità d’un bosco carico di neve

Calpestato dal capriolo affamato e solo

Chissà con la luna come luccicava

Il grido dei faggi squassati e tirati per il collo

Cusna spettinato da un vento blu, alza

Coriandoli ghiacciati al sole tiepido e molle

Il carnevale va tranquillamente avanti

Dietro ai monti bombe e idee rancide



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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