Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Cāna

Cāna

A gh’è un bel sōl ma l’inveren l’è giôt

Al žēl al gh’arvisa ma n’è mia sēda

Al trôg dal San Leonardo pin dal tôt

La cāna spuda a pina mandēda

Pugiē a la preda guerd al giās, môt

L’acqua còr vers al Dôl, indiavulēda

sileinsì n’è mia cól dla pēs: l’è sôt

sabia sutila chla masna, masnēda

Canna

C’è un bel sole ma l’inverno è pingue

Il gelo le somiglia ma non è seta

L’abbeveratoio del San Leonardo pieno del tutto

La canna sputa a piena mandata

Appoggiato alla pietra guardo il ghiaccio, muto

L’acqua corre verso il Dolo, indiavolata

Silenzio non è quello della pace, è asciutto

Sabbia sottile che macina, macinatao



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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