
Alessia ha lo sguardo curioso come quello di un gatto, ma spiaccicato sulle piastrelle della saletta che ogni mese trasformiamo nel nostro studio di registrazione, in quel della sede Anffas all’Albero d’Oro di Sassuolo. Intimidita dai cavi e dagli orpelli che alla belle meglio cerco di non far attorcigliare in quella matassa primordiale, che ti fa anche chiedere come sia possibile che tutto funzioni? Timore reverenziale nei confronti dello sconosciuto (che sarei poi io)? Semplice timidezza? Le esce solo un filino di voce quando prima della sigla dice che ci racconterà la sua storia e dopo i saluti di rito rimane ancora molto sulle sue…ma giusto qualche secondo, poi piano piano si scalda, iniziando subito a raccontare della sua esperienza coi bambini. Un po’ di musica per stemperare la tensione, come suggerisce sapientemente Marcello, anche se poi inevitabilmente si fa trascinare dalle domande sul lavoro di Alessia…
Mentre ascoltiamo Besatie Boys Alessia ci fa sentire vecchi citandoci il suo cantante preferito, di cui ovviamente noi non sappiamo nemmeno pronunciare e poi inizia a travolgerci con la sua spontaneità e la sua dolcezza, scegliendo come primo argomento di discussione la famiglia e gli amici. Le brillano gli occhi quando ci parla con malcelato orgoglio dell’attività musicale del fratellino, poi mi fa sussultare dicendomi che vive a Debbia di Baiso, mia conoscenza di lunga data.

In men che non si dica si inizia a parlare di relazioni e soprattutto si capisce che la personalità non le manca e che sa farsi valere, bacchettando in diretta il manesco Marco. Sport ma quanto basta: anche per lei il nuoto come punto di riferimento…e poi ecco le rubriche di Marcello con le curiosità del Cav. Schianchi. Alessia, dall’alto dei suoi 20 anni, ci guarda un po’ stranita e probabilmente pensa di noi che siamo proprio due vecchi rincitrulliti, poi però ci racconta della sua esperienza come cameriera a Montegibbio nel locale estivo nel cortile interno del Castello.
Alessia conferma ciò che è evidente: a lei piace andare d’accordo con tutte le persone con cui ha a che fare e serena continua ad ascoltare con curiosità e anche se continua a stare un po’ sulle sue pare che stia assorbendo e immagazzinando informazioni ed esperienza. Occhi profondi che scrutano e orecchie tese a non perdere nemmeno un pezzo, ma anche la leggerezza necessaria in una ragazza che si diverte anche con le telenovela che guarda con la Nonna Milena…ma è tempo di parlare di cielo e dei suoi padroni: gli uccelli. È Sandro, che con le sue letture avvolgenti stende un velo di poesia colorata anche su questo appuntamente di Lei non sa che sogno io.
Riallacciandoci alla lettura di Sandro ci concediamo con Alessia uno spazio legato agli animali e parliamo del suo cane Lapo e quello che le è rimasto impresso (a confermare la sua enorme empatia con ciò che la circonda), cioè la scomparsa di uno dei cani del vicino, probabilmente finito male nel’incontro con un branco di lupi. Ma se tu dovessi essere un animale Alessia: il Leone. La razionalità di Alessia però mi stoppa nei miei voli pindarici: perché é il mio segno zodiacale.

Grande razionalità e pragmatismo nel rispondere a Marcello. Il suo sogno? Aiutare le persone. Pragmatismo e generosità. Un retaggio forse delle sue origini? Voterei fin da subito per grande propensione verso gli altri, anche se senza clamori. La vivacità che pare un po’ sacrificata proprio dalla sua grande razionalità, sprizza però dagli occhi. Anche parlando di paure, questi devono avere una faccia precisa, così da poter essere sconfitte sempre col ragionamento e con le pratiche buone per evitare di avere incubi la notte: la meditazione. Nulla pare essere preso con casualità da Alessia. Non era timidezza, inizio a realizzare, ma solo necessità di consapevolezza e distacco necessario per non essere risucchiata, ma poter pilotare senza perdere il controllo. Non freddezza, ma enorme personalità e pacatezza, che conquista.
La musica, ecco quella, pare essere una breccia nell’inossidabile fermezza di Alessia. Parlando della musica e del ballo, sento per la prima volta nella sua voce un tremore che lascia trasparire pura emozione. Così conquistato da Alessia che stavo per dimenticare la rubrica del giandone che ci regala gli ultimi sorrisi di un’ora intensa e piena di consapevolezza.
CLICCA SULLA BARRA SOTTOSTANTE PER ASCOLTARE IL PODCAST

Lascia un commento