Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Giaràun

Giaràun

Prèla voda nostalgia di dè andē

Fam capir: ma cum agh soun arivē?

Giaràun d’un legh schē dop tanta nēva

Polvra e smelta carpēda la chēva

La voja ed corer drē a la vèta,

Ai guai birichein d’na fuga s.cièta

Ed sugner pr’un mumeint ed matana

La mort l’han pēr piò žachēr tant luntana

Massi

Si rivolta vuota nostalgia di giorni andati

Fammi capire: come ci sono arrivato?

Massi d’in lago seccato dopo tanta neve

Polvere e fanghiglia crepata imbroglia

La voglia di correre dietro alla vita,

Ai guai birichini di una fuga schietta

Di sognare per un momento di follia

La morte non sembra più stramazzare tanto lontana



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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