Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Stràla

Stràla

Ve.c calanch scavē, žoghen col sol malē

Àmbri sbiavdi’d snebia insema Sècia

L’è colpa dla moto se i ô.c sighen

L’aria psiga, dulor al pòns chè de drē

Un nōs brusa d’avtun ed cò a la via

Dal galeini i giren basta sia

La magia l’é vera fin quand la brèla

bus nigher s’é ingugne la mè stràla

Stella

Vecchi calanchi scavati, giocano col sole malato

Ombre lattiginose di nebba sopra al Secchia

È colpa della moto se gli occhi lacrimano

L’aria pizzica, dolore punge qui dietro

Un noce brucia d’autunno lungo la via

Delle galline girano a casaccio

La magia è vera fino a quando brilla

Buco nero s’é inghiottito la mia stella



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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