Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Lasa

Lasa

Mola la presia e lasa cla vaga

Smàt ed samner st’ort brüse da l’arsura

Degh al monelo ch’al torna in riga

E pò sopratòt ch’an gapia piò pōra

Lasa cla vaga se agh sà fadiga

Metet sèto e ingàgna la cura

Che Ormai l’é terd par cambier la piga

Lasa cla vaga, cla dveinta scura

Lascia

Molla l’ansia e lascia che vada

Smetti di seminare quest’orto bruciato dalla siccità

Dì al monello che si rimetta in riga

E poi soprattutto che non abbia paura

Lascia che vada se le scoccia

Mettiti zitto e ingoia la cura

Che ormai è tardi per cambiare il verso

Lascia che vada, che diventi scura



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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