Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Rās

Rās

Al sōl in traversoun al se smorsa

Un sileinsi acsè fort ch’al scefla

Guerda stlē al sulde dop tanta corsa

Dop tropi loti al so sguerd al sgàsla

Al gambi inciuldedi in t’na morsa

La testa in tla confusioun rosla

As màt a seder, aspeta sicari

Chela co’ i ultem rās al sipari

Raggi

Il sole sbilenco si spegne

Un silenzio così forte che fischia

Guarda stremato il soldato dopo tanta corsa

Dopo troppe lotte il suo sguardo si squaglia

Le gambe bloccate in una morsa

La testa nella confusione rotola

Si mette a sedere, aspetta il sicario

Cala con gli ultimi raggi il sipario



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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