Rās
Al sōl in traversoun al se smorsa
Un sileinsi acsè fort ch’al scefla
Guerda stlē al sulde dop tanta corsa
Dop tropi loti al so sguerd al sgàsla
Al gambi inciuldedi in t’na morsa
La testa in tla confusioun rosla
As màt a seder, aspeta sicari
Chela co’ i ultem rās al sipari

Raggi
Il sole sbilenco si spegne
Un silenzio così forte che fischia
Guarda stremato il soldato dopo tanta corsa
Dopo troppe lotte il suo sguardo si squaglia
Le gambe bloccate in una morsa
La testa nella confusione rotola
Si mette a sedere, aspetta il sicario
Cala con gli ultimi raggi il sipario

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