Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Karkadè

Karkadè

Lüsa nova sprèca ed cheld tôt i càp

Turches la sò, in elt, blò che in fanda

Al sileinsi dla poesia, mé sāp

La mia, sioca, che la dàcia mounda

Pēr al sgugnēr sudē, usesiv d’un frap

Ch’al vol da un quadrē la forma tànda

Met sò dü ov, ‘na tasa ed karkadè

Scand tôt, che ormai l’é rivē al nov dè

Karkadè

Luce nuova spruzza di caldo tutti i tetti

Turchese lassù, in alto, blu qui in fondo

Il silenzio della poesia, io zappo

La mia, sciocca, che la doccia monda

Pare il faticare sudato, ossessivo di un fabbro

Che vuole da un quadrato la forma tonda

Metto su due uova, una tazza di Karkadè

Nascondo tutto, che ormai é arrivato il nuovo giorno



Lascia un commento

Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

Newsletter

Scopri di più da Bar Snob

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere