Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Òs ed furmiga

Òs ed furmiga

Drē sbiaved urisaunt sel al maunt

Camin ōc schés e al guerd da luntan

Là in fanda, bianch, fort dàp al paunt

Al pēr vrerem slungher da boun ‘na man

tgnir sò baslàta, averta sui caunt

carser testa (damand putein, mia can)

acsè stöf che la schina la ses’ piga,

fröst d’imbalseres sò òs ed furmiga

cusna

Ossa di formica

Dietro lattiginoso orizzonte sale il monte

Cammino occhi bassi e lo guardo da lontano

Là in fondo, bianco, forte dopo il ponte

Sembra volermi allungare veramente una mano

Tenere su il mento, aperto sui conti

Accarezzare la testa (come a bambino, non cane)

Così stanco che la schiena si piega,

Spossato da inciamparsi su ossa di formica



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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