Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Starnasēda

Starnaseda

Verda e mosa damand n’anda la scàr

Al veint la spernīga ma l’ans mov mia

sta ferma pianteda in tēra, discàr

La lengua amera ch’la fa vuler via

L’anma che starnasēda, nèsa la càr

A scandrès da sé in t’un büs basta sia

L’erba l’as mōv sàta sēl seinsa sol

In tl’ambra biga, mòta, finés al vol

Strapazzata

Verde e mossa come un’onda scorre

Il vento la spettina ma non si muove

Sta ferma piantata in terra, parla

La lingua amara che fa volare via

L’anima che strapazzata, livida corre

A nascondersi sola in un buco qualsiasi

L’erba si muove sotto cielo senza sole

Nell’ombra cieca, muta, finisce il volo



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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