Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Fràd

Fràd

 

L’è damand desderes in st’Avril ed fràd

Coi pē chi armagnen žle fin a sira

Quand sol malē stramasa žò, ans se sàd

Sbuses la tera che intant la gira,

t’imbambes e vin seimper piò fràd

siga al novli e al sēl ans vira

gnola segh, maset, tè’t pō fēr cum at cràd

an vēl piò gninta, comunque l’as tira

 

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Freddo

 

È come svegliarsi in quest’Aprile di freddo

Con i piedi che rimangono gelati fino a sera

Quando il sole malato stramazza giù, non si siede

Buca la terra che nel frattempo gira,

ti rimbambisce e fa sempre più freddo

piangono le nuvole e il cielo non si apre

piagnucola con loro, ammazzati, puoi fare come credi

non vale più nulla, da qualsiasi parte la si tiri



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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