Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Ghòst

Ghòst

Sfurdigh al stamegh an pos fer divers

Ravan, žò, fin in fanda, par cater quēl

Ma piò i pàs.ch, pió s’intanen, i vers

Gh’ēn, ma quacē, sòta al dūr e al sēl

Pin ed novli, ma sta volta n’é mia mers

Vera: l’aria la pons, cancra, la fà mēl

Però adesa a gh’ho i ôc gire giòst

Prount a veder do gh’é al vēr ghòst

Ghòst

Stuzzico lo stomaco non posso fare diversamente

Rovisto, giù, fino in fondo, per trovare qualcosa

Ma più li cerco, più s’intanano i versi

Ci sono, ma coperti, sotto al duro e al cielo

Pieno di nuvole, ma questa volta non é marcio

Vero: l’aria punge, maledetta, fa male

Però ora ho gli occhi girati nelle giusta direzione

pronti a vedere dov’è il vero gusto



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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