Bar Snob

Più che altro per non dimenticar(Si)


Neva

Neva

Dü or dop mesanōt drē l’òs a neva

in sileinsi as quacia incosa

Spiana urisount, sbianca la seva

Tanti statuini is meten in posa

Al fràd li žela, fermi sota cieva,

Muredi sàt un sēl bās tint ed rosa

Deintr a cá brüsa solitari fōg

Poc piò in là ciocha tastoun al trōg

Nevica

Due dopo mezzanotte dietro la porta nevica

In silenzio si copre tutto quanto

S’appiattisce l’orizzonte, sbianca la siepe

Tante statuine si mettono in posa

Il freddo le congela, bloccate sotto chiave,

Murate sotto un cielo basso tinto di rosa

Dentro casa brucia solitario fuoco

Poco più in là batte testardamente l’abbeveratoio



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Un diario per fissare momenti e memorie altrimenti perse, dunque, che resta online e sfugge alla sfera privata solo per soddisfare quel poco di vanità che mi tiene lontano dal definitivo annullarmi: in pratica in vita.

Non troverete segreti, perché quei pochi che ho non li racconto e non li ammetto nemmeno a me stesso.

Antonio “Zanna” Zanoli

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